Oggi per la rubrica Horror Italia vi parliamo di Zombie Massacre, nuovo progetto della coppia di filmakers indipendenti Luca Boni e Marco Ristori, che dopo il recente exploit internazionale con il notevole zombie-movie Eaters, (la nostra recensione su Il Cinemaniaco) supportati in fase di distribuzione da Uwe Boll (House of the Dead), tornano a collaborare con il regista tedesco che stavolta produrrà in toto il loro secondo lungometraggio, basato come nella tradizione di Boll su un videogame, proprio lo Zombie Massacre sviluppato per Amiga dalla Alpha Software nel lontano 1998.
The Net, cortometraggio sci-fi di Michele Torbidoni
Qualche giorno fa vi avevamo proposto un trailer del cortometraggio in lavorazione La cosa in cima alle scale, horror a tinte sovrannaturali del regista Michele Torbidoni, oggi vi proponiamo invece un cortometraggio integrale dello stesso regista, ma stavolta a tematica fantascientifica dal titolo The Net.
Terraferma, Crialese vincitore a Venezia 2011: “Mi sento una persona molto fortunata e privilegiata”

Emanuele Crialese non poteva che essere soddisfatto del premio ricevuto, quello della giuria, al Festival di Venezia 2011. Il regista ringrazia tutti e ammette:
Venezia 2011, Terraferma vince il premio della giuria
C’è un po’ di Italia tra i vincitori del Festival di Venezia 2011: sfuggiti il Leone d’Oro, finito a Faust di Aleksander Sokurov e il Leone d’argento per la miglior regia finito a Sgangjun Cai per People mountain people sea, il nostro cinema si difende grazie al premio speciale della giuria andato a Terraferma di Emanuele Crialese.
Star Crash, gadget: le t-shirt del cult di Luigi Cozzi
Ancora gadget per collezionisti e memorabili B-cult all’italiana nel menù odierno di curiosità cinefile all’insegna della nostalgia canaglia. Ci occupiamo del fortunato film di fantascienza del 1978 Scontri stellari oltre la terza dimensione aka Star Crash aka The Adventures of Stella Star diretto da Luigi Cozzi alias Lewis Coates e annoverato tra i cult del filone fantascientifico italiano, all’epoca uscito a poca distanza dal primo episodio dello Star Wars di George Lucas.
Mostra del Cinema di Venezia: nel giorno della premiazione Say Yes è il primo vincitore morale

Il sipario sta per calare sulla 68esima Mostra del Cinema di Venezia e per critici e appassionati è il momento di provare a ipotizzare a chi saranno assegnati gli otto riconoscimenti previsti e decisi dalla giuria presieduta da Darren Aronofsky. Se per l’Italia le speranze di vedere sul podio “L’ultimo terrestre” e “Terraferma” non si sono spente, è per Marco Bellocchio il Leone d’Oro alla carriera ricevuto dalle mani del suo eterno rivale Bernardo Bertolucci. Al Lido ha portato una versione rimontata di “Nel nome del padre”. L’attenzione invece resterà sempre altissima anche dopo la fine della prestigiosa kermesse sul suo sponsor, Nastro Azzurro, che rappresenta uno dei vincitori morali di questa edizione anche se ovviamente non era in concorso con la sua campagna di comunicazione, più una filosofia di vita dal titolo Say Yes.
Vacanze di Natale a Cortina, Lino Banfi rivela retroscena del rifiuto

Lino Banfi ha rifiutato di prender parte a Vacanze di Natale a Cortina. Questo lo sapevamo. Ciò che si viene a scoprire oggi è stato lo scambio di parole che c’è stato tra lui e Aurelio De Laurentiis, non è piaciuto all’attore:
Venuto al mondo, Sergio Castellitto gira dal 12 settembre a Sarajevo

Il 12 settembre Sergio Castellitto inizierà a girare a Sarajevo Venuto al mondo, il film tratto dal romanzo di Margareth Mazzantini (premio Campiello 2009), che annovera nel cast due star internazionali: Penelope Cruz e Emile Hirsh.
Venezia 2011, Marco Bellocchio Leone d’oro alla carriera: il discorso del regista

Al Festival di Venezia ieri è stata la giornata di Marco Bellocchio: il regista, durante la cerimonia che si è svolta in Sala Grande al Palazzo del cinema, ha ricevuto dalle mani del suo collega Bernardo Bertolucci il Leone d’oro alla carriera. Il maestro, a cui è stata riservata una standing ovation, ha voluto parlare a tutti i presenti:
Bombolo: da Tomas Milian ad Enzo Cannavale una carriera da spalla
Oggi vogliamo omaggiare una spalla o se preferite un caratterista di quelli che ci hanno regalato tanto buonumore e massicce dosi di grasse risate, ci riferiamo a Franco Lechner in arte Bombolo (1 gennaio 1932/23 agosto 1987), senza dubbio un attore appartenente a quel cinema che molta critica ancora oggi definisce con un certo snobbismo basso o peggio ancora trash.
