Nastro Azzurro vota lo stile e l’arte del cinema indipendente con il Premio MYmovies SAY YES

di Redazione


Nastro Azzurro volge lo sguardo anche al cinema indipendente e ai talenti meno esibiti e famosi e insieme a Mymovies, da sempre impegnato su questo fronte, decide di consegnare il Premio MYmovies SAY YES scegliendo il film italiano considerato più rappresentativo in questo senso, tra quelli presenti in cartellone nella 68° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. Un modo alternativo di dire Si al grande schermo e portare avanti quella fortunata campagna di comunicazione che da luglio sta coinvolgendo tutti, dalla ragazza della porta accanto alle attrici più famose che hanno sfilato sul tappeto rosso della manifestazione, coinvolgendo ovviamente anche gli uomini. Con Say Yes, lo sponsor dell’evento più noto della Laguna ha permesso a tutti di valutare la possibilità di cambiare atteggiamento nei confronti del mondo e della vita, scoprendo che aprirsi e mostrarsi disponibili non è segno di debolezza ma di capacità di vivere in comunione con tutti e di attirare a sé tutte le energie belle e positive. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Missione Pace di Francesco Lagi e verrà consegnato questa sera, nel corso di un party esclusivo sulla Terrazza Nastro da Giancarlo Zappoli, direttore responsabile di MYmovies.it.

Un ulteriore riconoscimento, invece, riguarderà la coppia Simona Izzo Ricky Tognazzi, i quali hanno vestito i panni rispettivamente di sceneggiatrice/produttrice e regista nel film “tutta colpa della musica”. Lo stile e il raffinato gusto tutto italiano, del resto si notano in qualunque forma d’arte, non ultimo proprio dai piccoli grandi capolavori del grande schermo. Ne è assolutamente d’accordo anche lo stesso Zappoli che ha sottolineato quanto delicate e intense siano le sfumature del vivere quotidiano affrontate dallo stesso regista: “Con questo film Francesco Lagi affronta una tematica complessa, come è quella delle missioni di pace a cui il nostro Paese aderisce, con la leggerezza della commedia, un genere a cui il cinema italiano ha spesso affidato riflessioni non superficiali. Cosa accomuna dei militari pasticcioni e a vario titolo frustrati con un militante pacifista molto confuso? Li unisce quel senso di umanità che la nostra società sembra voler occultare dietro facili e reciproci  pregiudizi che impediscono di conoscere  l’altro. “Missione di pace” ce lo ricorda con l’arma pacifica del sorriso.”

 

Il premio MYmovies SAY YES non rappresenta un evento qualunque o collaterale alla Mostra del cinema di Venezia, ma è un importante trampolino di lancio in quanto garantisce la visibilità di un’anteprima web sulla piattaforma MYmoviesLive! e una comunicazione tabellare sul sito del valore di 25.000 euro nel periodo di promozione del film. Stile, arte, eleganza e paesaggi incantevoli: in questo nessuno batte l’Italia, ma solo Nastro Azzurro con il suo Say Yes ha portato il sole anche nel cuore dei suoi abitanti.

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