Non solo Valeria Golino ha deciso di fare il grande salto e di passare dietro alla macchina da presa, ma la sua opera prima ha subito riscontrato un grande successo: Miele, questo è il titolo della pellicola, è stata infatti selezionata per partecipare al Festival di Cannes, nella sezione Un Certain Regard.
Salvo aprirà la Semaine de la Critique
Erano ben otto anni che un film italiano non veniva selezionato per partecipare alla Semaine de la Critique, lo spazio che il Festival di Cannes dedica alle opere prime e seconde.
Il grande obiettivo del ritorno a Cannes lo hanno centrato Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, autori di Salvo, la loro opera prima che narra la storia di un killer di mafia che, grazie ad un miracoloso incontro, avrà l’occasione di redimersi e affrancarsi dal mondo nel quale ha sempre vissuto.
Torino GLBT Film Festival, primi giorni positivi nonostante tutto
E’ iniziato il 19 aprile la 28° edizione del Torino GLBT Film Festival. Un’edizione che, fin dall’inizio, ha dovuto combattere contro grandi restrizioni economiche che ne stavano mettendo in discussione la sua stessa sopravvivenza.
Ma alla fine la qualità e l’originalità di questo festival le cui tematiche sono così importanti, hanno resistito e hanno vinto nonostante tutto, facendo anche registrare risultati molto più positivi rispetto allo scorso anno.
Viaggio Sola raccontato dalla regista Maria Sole Tognazzi
Unico film italiano in uscita il prossimo 24 aprile, Viaggio Sola, diretto da Maria Sole Tognazzi, segna il ritorno sul grande schermo della coppia cinematografica composta da Margherita Buy e Stefano Accorsi dopo Le fate ignoranti e Saturno contro.
Questa volta la protagonista, però, è la donna, la donna single senza figli che, per scelta o per caso, si trova ad essere sola in un mondo che non ne riconosce il ruolo e l’identità.
Paolo Sorrentino Cannes #5
Sale la febbre intorno a Cannes. Manca poco al taglio del nastro che darà il via alla 66° edizione del Festival di Cannes e i riflettori sono tutti puntati sulla Croisette.
Una 66° edizione riccamente popolata di film di alta qualità e di altrettante personalità di spicco della cinematografia internazionale: pochi italiani, ma ben rappresentati. Basta un nome solo: Paolo Sorrentino.
Fine settimana deludente per il cinema italiano
Ci si aspettava sicuramente di più per questo fine settimana appena passato per il cinema italiano. Quattro nuovi film nelle sale e pioggia che avrebbero dovuto portare tanti spettatori.
In realtà l’affluenza è al cinema si è risollevata, ma la scelta degli italiani è ricaduta sulle grandi produzioni americane.
Giallo Toscano, Buonconvento tra finzione e realtà
Giallo Toscano può essere definito a tutti gli effetti un caso unico nel cinema italiano. Si tratta di una commedia realizzata interamente con gli sforzi …
Presentazione in grande stile per Benur
Sarà una delegazione dei calciatori della AS Roma a presenziare alla prima romana di Benur – Un gladiatore in affitto.
Il film di Massimo Andrei sarà proiettato al The Space Cinema Moderno di Roma per arrivare poi nei cinema il 1 maggio. Il film, adattamento dello spettacolo teatrale omonimo di Gianni Clementi, che qui è sceneggiatore, annovera nel cast Nicola Pistoia, Paolo Triestino ed Elisabetta De Vito.
Nastro d’Argento per Io e Te
Il maestro Bernardo Bertolucci sarà premiato con il Nastro d’Argento dell’anno 2013. Lo hanno annunciato i giornalisti cinematografici italiani nella conferenza stampa di presentazione della prossima edizione dei Nastri d’Argento.
E’ la numero 67 e si terrà, come accade tutti gli anni, tra Roma e Taormina.
Il cinema delle Quirinarie
Non si parla d’altro. Anche se i modi e i toni delle disquisizioni sul’argomento sono più da bar che da politica: il mandato del Presidente Giorgio Napolitano sta per scadere e tutti i nostri rappresentati stanno cercando di eleggere un nuovo capo dello Stato.
La diatriba politica è più accesa che mai, tra inciuci, rinunce e candidature surreali e c’è anche chi, tra tutti coloro che siedono su quelle ambite poltrone, ha colto l’occasione per divertirsi un po’. Peccato che le votazioni siano segrete, perché sarebbe stato interessante chi è tra tutti loro ad avere tutta questa fantasia.
