Dovrebbero terminare a breve le riprese per il nuovo film di Alessio Maria Federici, di cui si sa ancora molto poco. S’intitolerà “Fratelli Unici” e sarà interpretato da Raoul Bova, Luca Argentero, Carolina Crescentini e Miriam Leone.

Dovrebbero terminare a breve le riprese per il nuovo film di Alessio Maria Federici, di cui si sa ancora molto poco. S’intitolerà “Fratelli Unici” e sarà interpretato da Raoul Bova, Luca Argentero, Carolina Crescentini e Miriam Leone.

Per chi tra il prossimo 25 e 26 febbraio si trovasse ad Urbino, l’appuntamento è presso il Cinema Nuova Luce, dove verrà trasmesso il film “La leggenda di Kaspar Hauser” di Davide Manuli.
Si tratta di una pellicola molto particolare in bianco e nero, con Vincent Gallo, Silvia Calderoni, Claudia Gerini, Fabrizio Gifuni ed Elisa Sednaoui.
Checco Zalone sarà protagonista al Monte Carlo Film Festival nella serata di sabato “Galà de la commedie”, che chiuderà, all’Auditorium Ranieri III, l’undicesima edizione della rassegna cinematografica.

Cosa fa di un regista un artista degno di nota? Di sicuro il talento, la bravura, la tecnica, la magia che riesce a creare nel raccontare le proprie storie. Eppure la fama non arriva solo da questi elementi, spesso basta quel dettaglio nel film, quella cifra particolare che fa di quel regista un regista inconfondibile.
Prima di Hollywood c’è stata Roma, culla di ogni tipo di arte, l’Italia non può dimenticare di essere patria dei più grandi maestri del cinema. Da Rossellini a De Sica, da Germi a Scola, passando per Fellini, Zeffirelli, Visconti, Pasolini e tanti altri.
“Smetto quando voglio”, film attualmente in programmazione nelle sale, dell’esordiente Sydney Sibilia, fa il botto al botteghino, incassando già dopo la prima settimana quasi 1 milione di euro. I protagonisti del cast hanno festeggiato questo risultato sorprendente con una locandina
Quest’anno, per il consueto appuntamento con il Los Angeles, Italia Festival (dal 21 febbraio al 1 marzo) Hollywood renderà omaggio ad una delle personalità italiane più note del secolo scorso, Eduardo De Filippo.
Al Chinese Theatre, in onore del trentennale dalla morte dell’artista napoletano verranno presentati alcuni film tratti dalle sue opere più famose ed anche contributi inediti.
Pif, al secolo Pierfrancesco Diliberto, con la sua opera prima ha vinto il premio del pubblico come Miglior Film al Festival di Torino, manifestazione diretta per il primo anno da Paolo Virzì. “La mafia uccide solo d’estate” si è aggiudicato poi un altro riconoscimento, confermando che la pellicola non è passata certo inosservata.
Sono partite le riprese di “15-18 L’Italia in Guerra”, il nuovo film di Ermanno Olmi ambientato durante la Prima Guerra Mondiale.
È comparso da alcuni giorni sull’Altopiano dei Sette Comuni di Asiago (Vicenza) il cast tutto al maschile composto da Claudio Santamaria, Jacopo Crovella, Andrea Di Maria, Francesco Formichetti, Camillo Grassi e Niccolò Senni.
Esordio da regista per Valerio Mastandrea, che all’età di 42 anni si mette dietro la macchina da presa per la prima volta, per “La profezia dell’Armadillo”. Si tratta di un lavoro molto particolare in quanto s’ispira alla celebre opera a fumetti di Michele Rech, meglio noto come Zerocalcare.
È stato proprio quest’ultimo ad annunciare la trasposizione cinematografica del suo primo libro a fumetti con una striscia sul suo blog e definendo l’annuncio come “una cosa complicata”.