
Tre film negli States e ora tanta voglia di tornare a casa. E’ questo lo stato d’animo di Gabriele Muccino che, stroncato dalla critica americana, vuole ripartire dove tutto è iniziato.
L’anno passato è passato, quello nuovo ancora non ha avuto il tempo di farci capire cosa ci aspetterà. Il 2012 è stato un anno difficile …

Tre film negli States e ora tanta voglia di tornare a casa. E’ questo lo stato d’animo di Gabriele Muccino che, stroncato dalla critica americana, vuole ripartire dove tutto è iniziato.

Il grande regista e sceneggiatore Emir Kusturica apre il nuovo anno del cinema italiano. Sarà lui, infatti, il protagonista di uno dei primi ciak previsti per il 2013.
Il 2012 volge al termine è uno dei più grandi attori comici italiani, Paolo Villaggio festeggia 80 anni e anche noi vogliamo celebrarlo rispolverando uno dei film più esilaranti girati dall’attore genovese, quel Fracchia la belva umana che oggi si può considerare, insieme al primo Fantozzi una vera e propria comedy di culto.
Oggi per lo spazio cortometraggi salutiamo il 2012 con Precario corto-comedy di Francesco Lodari. Una sveglia che suona, qualche minuto di annebbiamento e la ricerca di un minimo collegamento con il mondo reale, un trillo che ridesta il protagonista da un beato torpore, poi un’occhiata all’ora, ed il panico prende il sopravvento… è tardissimo!
Oggi per lo spazio cortometraggi vi proponiamo una chicca, la versione integrale del corto La luna, gioiello d”animazione targato Pixar diretto dal regista italiano Enrico Casarosa. Il corto, che trovate subito dopo il salto seguito da una clip con un’intervista al regista, è stato candidato agli Oscar 2012.
Oggi per lo spazio cortometraggi vi proponiamo La seduta, corto diretto da Adal Comandini in cui la mania del telefono cellulare diventa una scusa per sorridere, ma non troppo, sull’inevitabile trasformazione dei rapporti umani causata da un’imperante dipendenza ed abuso di tecnologia.
La migliore offerta, il nuovo film di Giuseppe Tornatore dal cast internazionale inaugurerà il 2013 uscendo nelle sale in 350 copie il prossimo 1° gennaio. Tornatore coglie l’occasione della presentazione del suo film per parlare a tutto campo della crisi degli incassi e di un cinema d’autore troppo spesso autoreferenziale e che invece potrebbe, secondo il regista, rivolgersi ad un pubblico più ampio.
Nel 1993 il regista Claudio Fragasso (Palermo Milano sola andata) dirigeva Teste Rasate, vero e proprio istant-movie con protagonisti Gianmarco Tognazzi e Giulio Base, che alla stregua del precedente Ultrà di Ricky Tognazzi cercava di raccontare in tempo reale il fenomeno del nazifascismo e dei cosiddetti Naziskin, gruppi giovanili di estrema destra che all’epoca proliferavano in tutta Europa diventando di fatto un fenomeno mediatico piuttosto rivelante.
Non è bastata la buona notizia di due titoli italiani, le commedie Colpi di fulmine e I 2 soliti idioti, piazzatisi nei primi due posti degli incassi natalizi per attutire la pessima notizia di una notevole e ulteriore flessione degli incassi nelle sale registrata durante queste festività. Secondo quanto riporta il sito Cinecittanews il cinema italiano ha incassato il 33,9% in meno rispetto al 2011, periodo quest’ultimo in cui si era già avuta un’ulteriore flessione rispetto al 2010.