Matrimonio a Parigi, Massimo Boldi: “Il mio Lorenzo è un truffaldino che non paga mai le tasse”

di Diego Odello Commenta

Massimo Boldi descrive il suo prossimo personaggio, Lorenzo, il protagonista di Matrimonio a Parigi, in un’intervista rilasciata a Il Giornale:

E’ un lestofante. Proprietario della tv satellitare Telelecco Sat, dove si vende dal tapis roulant alle pentole. Il mio Lorenzo è un truffaldino che non paga mai le tasse: una storia molto moderna che si rifà a Totòtruffa di Camillo Mastrocinque. Mio figlio Mirko, studente a Parigi divide la mansardina di Montmartre con il figlio di una Guardia di Finanza, un napoletano onesto, al quale racconterò i miei trucchi per evadere il filsco.

L’attore parla anche di Rocco Siffredi l’ex attore porno al debutto in una commedia:

Rocco è un attore magnifico, in Francia stravedono per lui. Ha tempi comici perfetti, arriva sempre puntuale sul set, e per la prima volta, apparirà in una commedia popolare italiana. Poi è vestito: fa la parte dello stilista italo-francese François Duroy, tipo sessualmente confuso. Infatti, ignora se sia bi o trisessuale. Alla fine, neanche gli spettatori capiranno il suo orientamento. Non solo Rocco è bellissimo e somiglia Russell Crowe, ma finalmente, dopo 1500 film hard, potrà portare i figli a vedere un suo film.

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