Un po’ a sorpresa si è aggiudicato un David di Donatello come miglior film dell’anno e un David come miglior sceneggiatura.

Un po’ a sorpresa si è aggiudicato un David di Donatello come miglior film dell’anno e un David come miglior sceneggiatura.

Una notte degli Oscar all’italiana. Probabilmente, anzi sicuramente, il paragone con Los Angeles non regge. Ma non si può negare che il cinema nostrano stiamo compiendo importanti passi in avanti. E, a conferma di ciò, i film premiati al David di Donatello sono promossi all’unanimità per la loro qualità.

Dedicato alla figura di Morando Morandini, si svolgerà come di consueto in questo periodo dell’anno dal 18 al 23 aprile a Lecce la diciassettesima edizione. Tante le novità, tanti gli ospiti attesi e i momenti da ‘incorniciare’.

“Troppo napoletano” è una commedia diretta da Gianluca Ansanelli che si fa notare in primis per un fattore non trascurabile. Ha la grande capacità di raccontare l’amore ai giorni d’oggi con delicatezza e ironia.

Siamo a Pietramezzana. In un piccolo paesino sperduto, locato tra le Dolomiti della Basilicata. E’ un “Paese quasi perfetto”, come indica il titolo del film, ma rischia di scomparire.

Una folla calorosa ha salutato l’attore Toni Servillo al Bari Film Festival. Già durante il pomeriggio una fila di appassionati del cinema ha fatto una lunga coda intorno al teatro pur di garantirsi un posto e partecipare a “Conversazioni con…”, tenuto dall’attore protagonista del film vincitore del premio Oscar “ La grande bellezza” e moderato dal giornalista e critico cinematografico, Enrico Magretti.

Tempo di ospiti e celebrazioni al Lucca Film Festival 2016, che ha avuto inizio domenica 3 aprile nella splendida cornice toscana.

In concomitanza con la XVIIA edizione di Enolia, Seravezza (LU) ospita dal 16 al 25 Aprile 2016 un grande evento in esclusiva per l’Italia, l’omaggio cinegastronomico a Ugo Tognazzi dal titolo “Un cuoco prestato al cinema” a cura dell’Associazione culturale B-SIDE e Apuania Cineservice, sotto la direzione artistica di Laura Da Prato.

Due dipendenti della stessa multinazionale vincono alla lotteria aziendale un paio di biglietti per la finale della Champions League. Uno milanese , l’altro romano, uno benestante e l’altro nullatenente si conoscono per la prima volta all’imbarco per Praga detestandosi a prima vista. Una turbolenza costringe l’aereo a un atterraggio di emergenza in Slovenia e da qui inizia la disavventura dei due che tra liti, vendette e armistizi diventeranno… quasi amici.

Sarà un thriller anomalo sul segreto, che rappresenta uno dei fondamenti del potere. Il regista Roberto Andò descrive così “Le confessioni”, film con cui riporta Toni Servillo sul grande schermo a tre anni dall’Oscar per “La grande bellezza”.
