
Il prossimo cinepanettone prodotto dalla FilmAuro di Aurelio De Laurentiis non si chiamerà più Natale a seguito dal nome di una località. A dare la notizia è il regista di tutti i film della serie Neri Parenti (fonte Libero):

Il prossimo cinepanettone prodotto dalla FilmAuro di Aurelio De Laurentiis non si chiamerà più Natale a seguito dal nome di una località. A dare la notizia è il regista di tutti i film della serie Neri Parenti (fonte Libero):
In attesa di vedere il nuovo Dracula 3D di Dario Argento, vi vogliamo proporre una nostra classifica, rigorosamente made in Italy, che spazia dall’horror alla commedia/parodia in cui la figura del vampiro è stata portata su grande schermo da 10 autori e registi italiani in un arco di tempo che va dagli anni ’50 sino al 2000.
Nella giornata di lancio in tutte le sale italiane di Vacanze di Natale a Cortina non poteva mancare l’intervista al regista di Neri Parenti, che ormai è divenuto un grande professionista della commedia umoristica natalizia, alla direzione dell’ultimo film che vede come protagonisti Christian De Sica, Sabrina Ferilli, Ricky Memphis, Ivano Marescotti, Dario Bandiera, Katia e Valeria; il regista ha commentato l’intervento di attori non professionisti come personaggi dello spettacolo, i cosiddetti Vip.
Oggi uscirà in tutte le sale Vacanze di Natale a Cortina e abbiamo riportato alcune dichiarazioni inerenti al nuovo film da parte di Luigi De Laurentiis, produttore della commedia natalizia, reduce dalla conferenza stampa che ha anticipato retroscena e curiosità sul film e sugli attori.
Nel corso della conferenza stampa che ha visto il cast di attori presentare Vacanze di Natale a Cortina, Sabrina Ferilli ha avuto l’occasione di spiegare il personaggio che interpreta in quest’ultimo film di Natale e di descrivere il suo punto di vista sul rapporto professionale che si è stabilito negli ultimi 4 anni di collaborazione con Christian De Sica.

Neri Parenti parla di Vacanze di Natale il nuovo cinepanettone prodotto da Aurelio DeLaurentiis che girerà da settembre a Cortina in un’intervista rilasciata a Libero. Il regista, che ha curato la sceneggiatura insieme a Carlo ed Enrico Vanzina, spiega perché si è scelto di ambientare il film in Italia: