Pulce non c’è, a Torino Bonito gira il film tratto dal romanzo di Giovanna Rayneri

di Diego Odello Commenta



Si sta girando a Torino Pulce non c’è,
il film tratto dall’omonimo libro scritto da Gaia Rayneri, incentrato sulla storia vera di una bambina autistica, allontanata dalla famiglia quando aveva 9 anni per presunte molestie sessuali subite dal padre, riportata a casa mesi dopo perché non era vero nulla.

Il film, prodotto da Marco Donati, scritto da Monica Zappelli insieme all’autrice del romanzo, è l’opera prima di Giuseppe Bonito. Nel cast figurano Ludovica Falda (Pulce, la protagonista) e Francesca Di Benedetto (la sorella Giovanna), Pippo Delbono, Marina Massironi e Piera Degli Esposti (rispettivamente papà Gualtiero, mamma ANita e la nonna della protagonista).

Il produttore racconta a La Stampa:

I diritti li voleva Cattleya ma l’ho spuntata io. Tutto in casa, con la troupe che mi è stata vicino e ha capito che se volevamo portare a casa il lavoro, dovevano venirci incontro. E’ venuta fuori la passione, la voglia di esserci. Certo è un film ambizioso, ma io da produttore penso che se uno si siede al tavolo da gioco del cinema deve rischiare.

Giuseppe Bonito sottolinea di aver voluto:

rendere la dimensione dell’autismo la meno approssimativa possibile; al vero non si sostituisce mai il gusto cinematografico.

Giovanna Rayneri aggiunge:

Rispetto al romanzo qui c’è una visione più corale dei fatti, non solo il punto di vista di Giovanna. E mi piace che si sia trattato il rapporto fratello malato – fratello sano. I miei genitori approvano, Pulce non capirebbe.

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