Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, premi finali

di Antonio Ruggiero Commenta

I vincitori de Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, che anche quest'anno con l'ottava edizione ha riscosso un incredibile successo di pubblico e critica.

Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, evento internazionale di corti e lungometraggi, che si è svolto a Roma presso il Museo nazionale delle arti del XXI secolo ha ottenuto un grande successo di pubblico e critica; subito dopo il salto vi sveliamo i vincitori di quest’edizione.

Lo Spiraglio FilmFestival della salute mentale, i vincitori

Ecco i vincitori:

La giuria, composta da Monica Zapelli, Giona A. Nazzaro, Antonella Cammarota, Paolo Girardi e Alessia De Stefano, ha assegnato i seguenti premi:

Premio Fausto Antonucci per il miglior cortometraggio
Il Sapore Del Sale di Nour Gharbi con la seguente motivazione:

Il sapore del sale è un racconto intenso, ricco di poesia e sensibilità, sul potere distruttivo del lutto e sulla forza dell’amicizia, sulla possibilità di perdersi e sulla capacità di ritrovarsi, dove la bellezza e la potenza delle immagini non hanno bisogno delle parole.

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a Foglie Di Primavera di Giulia Amati.

Premio J. Garcia Badaracco Fondazione Maria Elisa Mitre per il miglior lungometraggio
Je So’ Pazzo
di Andrea Canova con la seguente motivazione:

Je so’ pazzo è un viaggio profondo e coinvolgente nella storia dell’ex Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Napoli, nella durezza senza speranza del suo passato che rivive attraverso la voce di un ex detenuto, Michele Fragna e nel racconto attento e preciso della sua rinascita, capace di trasformare un luogo di segregazione e punizione in uno spazio di libertà e solidarietà.

La giuria ha inoltre assegnato una menzione speciale a Uscirai Sano di Barbara Rosanò e Valentina Pellegrino. Infine, nella serata finale del festival, domenica 6 maggio è stato anche consegnato il Premio Lo Spiraglio – Fondazione Roma Solidale onlus 2018 all’attrice Anna Foglietta quale artista particolarmente sensibile e interessata ai temi legati al mondo della salute mentale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>