Giuseppe Bertolucci: il ricordo di Roberto Benigni e Stefania Sandrelli

di Diego Odello

Roberto Benigni ha parlato con affetto di Giuseppe Bertolucci, il regista morto ieri a Diso dopo una lunga malattia all’età di sessantacinque anni (la salma rimarrà nel comune leccese fino a questa sera, poi domattina sarà trasportata a Bari per la cremazione). L’attore, che aveva recitato in Berlinguer ti voglio bene, ha detto:

Devo tutto a Giuseppe Bertolucci. Ho passato con lui gli anni piu’ belli della mia giovinezza. Era il mio amico. Il mio primo amico, il mio primo regista, il mio primo autore. Mi ha insegnato lui a leggere la poesia, a muovermi, a camminare nel mondo, a guardare il cielo a capire da che parte arriva la bellezza e a riconoscerla. E l’audacia, e il coraggio. Devo tutto a Giuseppe Bertolucci.

Stefania Sandrelli, che con il regista ha girato Segreti segreti, lo ha ricordato così (fonte Ansa):

Perspicace, intelligente, ma anche sornione e molto buono. Era pacifico e pacioso, cose rare in un uomo e che per me sono dei valori. Mi dispiace davvero molto, sono profondamente addolorata. Avevo sentito poco tempo fa sua moglie, ma non immaginavo che la situazione potesse precipitare così. Gli ero molto affezionata, mia figlia e io amavamo lavorare con lui. Una volta dissi per scherzo a suo fratello Bernardo: ‘devi essere geloso di lui. Amanda e io lo amiamo moltissimo.

Anche le istituzioni si fanno sentire. Il presidente della regione Emilia Romagna Vasco Errani ha commentato (fonte Bologna2000):

La prematura scomparsa di Giuseppe Bertolucci ci addolora e rende più povero il mondo della cultura del nostro Paese. Non scorderemo l’amore per la sua terra emiliana, i suoi importantissimi lavori, l’appassionato impegno sociale e per le istituzioni culturali fino al contributo per la Cineteca di Bologna. Voglio rivolgere alla sua famiglia, al fratello Bernardo, le mie più sentite condoglianze anche a nome della Regione Emilia-Romagna.

L’assessore regionale alla cultura Massimo Mazzetti ha aggiunto (fonte Bologna2000):

E’ una gravissima perdita per il cinema e per l’intera espressione artistica: credo ora sia ancora più necessario che venga attentamente riletta la sua opera, un grande patrimonio ricco di raffinatezza e originalità che Giuseppe Bertolucci ha generosamente prodotto nel corso della sua vita.

Photo Credits | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>