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Com’è bello far l’amore, Fausto Brizzi racconta in 3D la crisi sessuale di una coppia

Fausto Brizzi spiega a Fulvia Caprara de La stampa che cosa racconterà Com’è bello far l’amore, la sua nuova commedia, la prima in 3D, che sarà distribuita a febbraio 2012 da Medusa:

La crisi sessuale di una coppia e le conseguenze devastanti dell’ingresso in famiglia di un vecchio amico che è diventato pornodivo. [Succede] di tutto. Marito e moglie, cioè Fabio De Luigi e Claudia Gerini, proveranno a risolvere i loro problemi con l’aiuto del nuovo arrivato, Filippo Timi, che è l’unico uomo con cui qualunque marito non vorrebbe lasciare sola la propria consorte. Poi ci sono gli effetti collaterali, per esempio il figlio diciottenne dei due che elegge il pornodivo a maestro di vita … cambia Fabio, e cambia anche, molto, Claudia. All’inizio della vicenda è una quarantenne che si sta lasciando un po’ andare, poi, a poco a poco, recupera femminilità e subisce anche una mutazione fisica, da castigata che era … Diciamo che Filippo è un po’ come Mary Poppins, la sua presenza vivifica tutti i personaggi, il finale è commovente, direi un po’ melo.

A proposito della scelta di raccontare la storia in 3D, il regista dice:

E’ stata una scelta quasi obbligata, il 3D sarà sempre più applicato, per film comici e anche drammatici, non è un caso che abbiano deciso di usarlo due maestri come Bernardo Bertolucci e Dario Argento. Il 3D è il futuro, un passaggio inevitabile come, a suo tempo fu quello dal bianco e nero, al colore. E poi adesso la tecnica si sta perfezionando, gli occhialini diventano più leggeri, l’immagine, dal punto di vista estetico, migliora di molto, e il film, grazie al 3D, è meno tarocca bile rispetto agli altri.