Rai Cinema Listino 2012-13: da Reality a Bella Addormentata, da Tutto tutto niente niente a Viva l’Italia

di Diego Odello

Rai Cinema ha presentato il listino 2012-13. L’obiettivo annunciato dall’Ad Paolo Del Brocco è quello di continuare ad ottenere grandi risultati raccontando le storie italiane:

E’ stato un anno molto importante per Rai Cinema dopo la fusione con 01 Distribution. Un anno di grandi successi e premi, tra cui il quarto posto nella classifica distributori dopo Medusa, Warner e Universal, con un listino composto al 75% di film italiani. Negli ultimi due anni abbiamo investito 150 milioni di euro realizzando 130 film. In questo momento di difficoltà economica la Rai ha capito l’importanza del cinema nell’industria culturale e siamo stati l’unica sezione Rai che non ha subito tagli. L’industria è cresciuta anche grazie alla collaborazione di una comunità cinematografica straordinaria a cui diamo fiducia e ci dà risultati. Anche quest’anno puntiamo sulle storie italiane attraversando tutti i generi, dai grandi autori alla commedia popolare, per raccontare il nostro paese e la nostra società.

Tra i film in programma ci sono:

Bella Addormentata (di Marco Bellocchio, con Toni Servillo, Isabelle Huppert, Michele Riondino, Maya Sansa e Alba Rohrwacher).

Reality (diretto da Matteo Garrone che spiega: “Non è un film denuncia, ma una storia realmente accaduta. Mi sono ispirato al cinema di Eduardo e De Sica, ho evitato gli intellettualismi perché il film potesse arrivare a tutti. Quando uscirà vedremo se ci sarà la risposta del pubblico“).

E’ stato il figlio (di Daniele Ciprì, con Toni Servillo).

Tutti i santi giorni (di Paolo Virzì, con Thony e Luca Marinelli. Il regista: “E’ una toccante storia d’amore, per una volta ho evitato lo sguardo disincantato per guardare affettuosamente questi due protagonisti che vogliono a tutti i costi un figlio. Se poi al pubblico questa mia svolta non garberà tornerò a castigare ridendo“).

Viva L’italia (di Massimiliano Bruno: “Ho fatto ’sbroccare’ Placido, politico in carriera che perde i freni inibitori, diventando pesantemente volgare e combinando guai pubblici e privati“).

Tutto tutto niente niente (di Giulio Manfredonia, con Antonio Albanese).

Educazione Siberiana (di Gabriele Salvatores).

Il principe abusivo (di Alessandro Siani, in uscita a San Valentino).

Pazze di me (di Fausto Brizzi).

Il cecchino (di Michele Placido, con Daniel Auteuil, Luca Argentero, Mathieu Kassovitz).

Padroni di casa (di Edoardo Gabbriellini con Elio Germano, Valerio Mastrandrea e Gianni Morandi).

Film di Giorgio Diritti.

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