Linea d’Ombra Festival 2018, dall’8 al 15 dicembre a Salerno

di Antonio Ruggiero Commenta

Programma completo della XXIII edizione di Linea d’Ombra Festival 2018, kermesse dedicata alle opere del nostro tempo che si terrà dall'otto al 15 dicembre a Salerno

Subito dopo il salto, il programma completo della XXIII edizione di Linea d’Ombra Festival 2018, kermesse dedicata alle opere del nostro tempo attraverso il cinema e le arti audiovisive che si terrà dall’otto al 15 dicembre a Salerno.

Linea d’Ombra Festival 2018, il programma completo

Nei pressi del Teatro DianaSala Pasolini, infatti, sorgerà il Cinedrome, un piccolo villaggio del cinema con 4 sale, in cui saranno proiettati durante la kermesse circa 200 titoli tra lungometraggi e cortometraggi, anteprime e proiezioni inedite, documentari, animazioni e nuovi formati (video verticali). Luogo anche di incontri, focus ed eventi speciali, che animeranno per 8 giorni e 8 notti in centro salernitano, indagando il tema di questa edizione: Eroika!

Tra le sezioni in concorso, oltre alla consolidata sezione CortoEuropa – 120 opere selezionate tra gli oltre 2900 cortometraggi iscritti da 45 Paesi Europei – si aggiunge Linea Doc, vetrina di 48 documentari provenienti da 103 paesi del mondo. Altra novità di quest’anno è VedoVerticale, sezione dedicata ai cortometraggi realizzati in 9:16. A chiudere la parte in concorso la sezione dedicata alle animazioni e alle produzioni europee: VedoAnimato.

Numerose anche le sezioni fuori concorso: Cinecargo, la consolidata sezione del festival dedicata alla migliore produzione cinematografica di una nazione, quest’anno approdata in Argentina, una delle più dinamiche e audaci scene cinematografiche contemporanee. Antieroi del cinema, una selezione di capolavori sulla controversa figura dell’antieroe, svelata attraverso gli 8 lungometraggi proposti. Gesta d’eroi,una serie di documentari tra grandi classici e novità dell’ultimo anno, che racconta storie di eroi quotidiani, persone comuni che si rendono protagoniste di azioni straordinarie. La tradizionale maratona cinematografica notturna, stavolta dedicata a uno dei più grandi registi di Hollywood: Steven Spielberg. Un’ampia selezione della filmografia del regista statunitense sarà proiettata in tre sale del cinedrome durante l’intera notte. Al termine delle proiezioni verrà somministrato un questionario. Chi tra gli eroici partecipanti sarà il vincitore?

Novità di quest’anno è la Maratona serie televisive. Gli 8 episodi di The Night of – Cos’è successo quella notte? da gustare uno dopo l’altro all night long.

Oltre ai numerosi eventi di cinema, in programma anche la performance Parole Note, in scena nella serata inaugurale del festival, sabato 8 dicembre alle 20.30 alla Sala Pasolini. Un reading sempre diverso accompagnato da un dj set decisamente sorprendente e da immagini estremamente evocative ed avvolgenti: Maurizio Rossato crea un flusso di musica elettronica su cui Giancarlo Cattaneo legge i testi e le poesie più belle di Parole Note, tratte anche dal libro Parole dritte al cuore. Ampio spazio, inoltre, è riservato anche ai focus e ai momenti di approfondimento con varie sezioni specifiche.

La complessità drammatica della vicenda siriana, per tutte le incredibili implicazioni che ha sullo scenario medio-orientale e per la stessa Europa (dalla fuga di milioni di uomini, donne e bambini, al rapporto UE-Turchia), e insieme, la difficoltà estrema di avere notizie dirette, col rischio, più volte paventato, di una strategica manipolazione dell’informazione. Per molti versi la vicenda sembra dichiarare i limiti e la forza della stampa libera e indipendente. L’incontro precede la proiezione del documentario Still recording, di Saeed Al Batal e Ghiath Ayoub, Premio del Pubblico e il Premio FIPRESCI alla XXIII edzione della Settimana Internazionale della Critica di Venezia.

In collaborazione con il Festival del Cinema Nuovo di Gorgonzola, che rappresenta oggi la più conosciuta rassegna cinematografica sulla disabilità, avrà luogo un incontro sull’utilizzo del mezzo cinematografico nei centri diurni per disabili. Il focus prevede la partecipazione attiva di operatori e utenti delle comunità, centri diurni, residenziali e associazioni di volontariato. L’incontro sarà preceduto dalla proiezione di tre cortometraggi vincitori dell’ultima edizione del Festival del Cinema Nuovo.

I video games si ispirano ai film. I film si ispirano ai video games. I due mondi interagiscono, i linguaggi si influenzano, le strutture narrative dei video games diventano sempre più cinematografiche, il ritmo narrativo dei film si allinea a quello dei video games. Quale futuro si prospetta per questi due giganti settori dell’intrattenimento? Cosa potremo guardare o a cosa potremo giocare nei prossimi anni alla luce della rapida evoluzione tecnologica? Proviamo a dare qualche risposta in un incontro di approfondimento con Michele Poggi aka Sabaku No Maiku (youtuber e content creator ), Alfonso Amendola (docente di Sociologia degli audiovisivi sperimentali presso l’Università degli Studi di Salerno) e Vincenzo Auriemma (ricercatore DISPSC – Università degli Studi di Salerno).

Infine, il Mec (Media Education Cinema), giunto alla sua XXII edizione, sposta l’attenzione dal panorama cinematografico internazionale alle giovani promesse del territorio campano. Gli alunni delle scuole superiori di Salerno e provincia incontrano 4 giovani autori campani: Valerio Vestoso, Matilde De Feo, Elio Di Pace e Francesco Mucci. Dopo la proiezione delle opere degli autori avrà luogo il dibattito per conoscere il percorso e le ambizioni dei giovani di talento del territorio ma anche le opportunità e le tendenze del cinema in Campania.

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