La settimana prossima, cortometraggio di Andrea Monzani

Oggi per lo spazio cortometraggi vi vogliamo segnalare il drammatico La settimana prossima, opera prima del regista milanese Andrea Monzani, un corto realizzato con notevole professionalità che sfoggia una tecnica di altissimo profilo e un cast che regala credibilità alla toccante messinscena.

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Film italiani più visti al cinema 16-18 dicembre 2011: Finalmente la felicità meglio di Vacanze di Natale a Cortina (malissimo)

Il cinema italiano esce con le ossa rotte nel weekend prenatalizio: Finalmente la felicità e Vacanze di Natale a Cortina, che hanno cannibalizzato le sale, non sono riusciti ad incassare insieme quanto ha fatto da solo Sherlock Holmes – Gioco di ombre da solo. La delusione maggiore arriva dal cinepanettone con Christian De Sica, che si porta a casa 1,623 milioni di euro, meno di Finalmente la felicità di Leonardo Pieraccioni che raggiunge quota 1,653 milioni di euro. La differenza sembra minima, ma la realtà è un’altra: la commedia del regista toscano è in linea con gli incassi del film precedente (Io & Marilyn incassò 1,64 milioni in tre giorni), mentre l’ultimo capitolo della serie Vacanze di Natale risulta il peggiore degli ultimi dieci anni (lo scorso anno registro nel primo weekend i 3,25 milioni con Natale in Sudafrica).

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Cinema italiano, 3 video musicali

Oggi vogliamo proporvi due omaggi, in un intrigante formato video musicale, al grande cinema italiano di sempre, attraverso tre clip di montaggio che abbiamo scovato su You Tube e che si sono rivelate notevoli esempi di come omaggiare in immagini una cinematografia che ha fatto la storia dell’arte, ispirato generazioni di futuri cineasti e appassionato milioni e milioni di spettatori. 

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Io e te, Bernardo Bertolucci ha completato le riprese

Ultimo giorno di riprese ieri per il drammatico Io e te diretto da Bernardo Bertolucci e basato sull’omonimo romanzo di Niccolò Ammaniti. Il regista parmigiano torna sul set dopo otto anni, The Dreamers è del 2003 e racconta di quanto per lui l’adolescenza sia una tematica fascinosa e parla anche della rinuncia al modaiolo formato 3D che alcuni connazionali, vedi Dario Argento ed Ezio Greggio e grandi maestri come Wim Wenders e Martin Scorsese, hanno deciso di utilizzare sulla scia di una lucrosa mania tutta americana.

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