Cancellato il film The Plane in questi giorni

Un colpo di scena quello che arriva dal mondo del cinema. Il panorama cinematografico d’azione viene scosso da una notizia del tutto inaspettata: il franchise di The Plane si schianta al suolo prima ancora di decollare per il secondo capitolo. Quello che doveva essere un sequel promettente, provvisoriamente intitolato Ship, è stato ufficialmente cancellato dalla Lionsgate a seguito dell’improvviso forfait della sua stella polare, Gerard Butler.

Un addio a un passo dal set: fermato il progetto “The Plane”

La dinamica dell’accaduto ha dell’incredibile, soprattutto per gli standard di Hollywood. La produzione era ormai entrata nella fase caldissima: le sceneggiature erano state ultimate, le location bloccate e l’intero cast tecnico era pronto a battere il primo ciak. Tuttavia, a sole due settimane dall’inizio delle riprese, Butler ha deciso di fare un passo indietro definitivo.

A confermare il naufragio del progetto è stata la co-star Mike Colter, che durante un’intervista a The Direct ha descritto lo smarrimento del team:

"All’ultimo minuto, Gerard ha deciso di non voler andare avanti. Non c’è stata molta discussione. Ci ha lasciati lì a cercare di capire cosa fare, finché il progetto non è stato dichiarato chiuso."

Il paradosso del sequel: produttore vs attore

L’aspetto più curioso della vicenda riguarda il ruolo di Butler. In Ship, l’attore scozzese non avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di protagonista principale — che sarebbe passato proprio a Colter — ma la sua presenza era fondamentale dietro le quinte. Butler era infatti coinvolto come produttore esecutivo tramite la sua società, la G-BASE.

La sua uscita di scena non ha solo tolto un volto iconico dal poster (anche solo per un cameo), ma ha fatto mancare il pilastro creativo e finanziario che teneva in piedi l’intera operazione. Senza l’avallo della sua casa di produzione e il suo “bollino di garanzia”, Lionsgate ha ritenuto che il rischio economico fosse troppo elevato, nonostante il primo film avesse incassato ben 75 milioni di dollari a fronte di un budget contenuto di 25 milioni.

Quale futuro per il franchise?

Al momento, le speranze di vedere un seguito sono ridotte al lumicino. Nonostante il successo del 2023 avesse creato una solida base di fan, il marchio di The Plane sembra destinato a rimanere un “one-hit wonder”. Non ci sono progetti alternativi in sviluppo né tentativi di recasting all’orizzonte.

Sebbene in futuro la G-BASE e Lionsgate possano decidere di riaprire i file e tentare un reboot o un nuovo spin-off, per ora il cantiere è ufficialmente smantellato. I fan dell’action “vecchia scuola” dovranno rassegnarsi: il volo di ritorno è stato cancellato senza possibilità di rimborso.

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