Manca poco allo spinoff di Cliff Booth. Uno dei personaggi più eclettici ed interessanti realizzati dal regista Quentin Tarantino, ecco che è pronto a ritornare sullo schermo. In queste ultime ore, infatti, è stato reso ufficiale il ritorno del personaggio Cliff Booth, l’iconico e imperturbabile stuntman interpretato da Brad Pitt in C’era una volta a… Hollywood. Si punterà di nuovo su questo particolare ruolo con uno spinoff interamente dedicato a lui.

Vicini allo spinoff di Cliff Booth
Il progetto, intitolato Le avventure di Cliff Booth, segna una collaborazione storica tra due titani del cinema contemporaneo: Tarantino, che firma la sceneggiatura, e David Fincher, che siede dietro la macchina da presa per conto di Netflix. Ambientato nei primi anni ’70, il film si configura come un sequel spirituale della pellicola originale.
Questa volta, però, Cliff Booth dovrà cavarsela senza il suo storico sodale Rick Dalton, data la confermata assenza di Leonardo Di Caprio. La trama vedrà Cliff trasformarsi in una sorta di “risolutore” o tuttofare per i grandi studios di Hollywood, chiamato dai potenti produttori della Città degli Angeli per gestire crisi e problemi dietro le quinte.
Le riprese, concluse a gennaio 2026 dopo sei mesi di lavoro, hanno beneficiato di un budget imponente di circa 200 milioni di dollari. Accanto a Brad Pitt, il cast vanta nomi di altissimo profilo come Timothy Olyphant, Elizabeth Debicki, Scott Caan, Yahya Abdul-Mateen II e Carla Gugino, promettendo un’opera corale di rara densità.
Sebbene Netflix abbia confermato l’uscita in streaming per il mese di agosto, resta acceso il dibattito sulla distribuzione nelle sale cinematografiche. La questione è delicata: dopo il fallimento dell’acquisizione di Warner Bros da parte di Netflix, la strategia del colosso dello streaming sembra essere tornata a privilegiare la piattaforma digitale. Il presidente della divisione cinema, Dan Lin, ha ribadito che, nonostante l’apertura a “eventi speciali” al cinema, la priorità rimane l’abbonato domestico.
Sembra quindi decisamente più affidabile restare in ambito streaming, ma mai dire mai. Tuttavia, limitare un film di questa portata al solo streaming appare a molti come un’occasione sprecata. C’era una volta a… Hollywood fu un successo travolgente, incassando oltre 370 milioni di dollari globalmente.
Il potenziale commerciale di un sequel con Brad Pitt è immenso e una finestra cinematografica di almeno 45 giorni non solo onorerebbe la visione tecnica di Fincher, ma garantirebbe un ritorno economico e d’immagine che la sola piattaforma fatica a replicare. I fan e l’industria restano in attesa: la speranza è che Netflix scelga di celebrare il ritorno di Cliff Booth con il respiro del grande schermo.