Il Cinema Distopico, dal 28 aprile al 20 maggio al MIC di Milano

di Antonio Ruggiero Commenta

Dal 28 aprile al 20 maggio 2018 presso il MIC appuntamento con la rassegna Il Cinema Distopico, un’intrigante esplorazione di questa tematica particolarmente cara diversi artisti.

Il Museo Interattivo del Cinema in Viale Fulvio Testi, 121 a Milano presenta dal 28 aprile al 20 maggio Il Cinema Distopico, un’intrigante rassegna dedicata a questo sottogenere della fantascienza; subito dopo il salto, il programma della rassegna.

Il Cinema Distopico, a Milano dal 28 aprile

Ecco il programma completo:

Sabato 28 aprile ore 15.00 The Lobster, Yorgos Lanthimos, Grecia/Regno Unito/Irlanda, 2015, 114’, versione originale sottotitolata in italiano. Con Colin Farrell, Rachel Weisz. Dopo aver divorziato, David viene rinchiuso in un hotel dove deve trovare una nuova compagna entro 45 giorni, pena il venire trasformato in un animale. Non trovando nessuno, decide di fuggire nei boschi. Ore 17.00 Agente Lemmy Caution: Missione Alphaville, Jean-Luc Godard, Francia, 1965, 98’, bianco e nero. Con Eddie Constantine, Anna Karina. L’agente Lemmy Caution deve compiere un’indagine ad Alphaville, città del futuro dominata dai computer in cui i sentimenti sono eliminati e si parla una sorta di Neolingua.

Domenica 29 aprile ore 17.00 Fahrenheit 451, François Truffaut, tratto dall’omonimo romanzo di Ray Bradbury, Regno Unito, 1966, 112’. Con Oskar Werner, Julie Christie. In un mondo futuro, la lettura è proibita e i pompieri si occupano dei roghi di libri. Tra questi il più solerte è Montag, che però comincia ad avere dubbi quando conosce Clarissa.

Martedì 1 maggio ore 15.00 Index Zero, Lorenzo Sportiello, Regno Unito/Italia, 2014, 82’. Con Ana Ularu, Simon Merrells. 2023, Kurt ed Eva vivono isolati ed esiliati oltre la barriera europea, ma decidono di entrare illegalmente nel continente per assicurare un futuro migliore al bambino che Eva porta in grembo. Il regista Lorenzo Sportiello è disponibile per interviste.

Venerdì 4 maggio ore 15.00 Gattaca. La porta dell’universo, Andrew Niccol, USA, 1998, 108’. Con Ethan Hawke, Uma Thurman. In un futuro vicino, Vincent scopre che il proprio mondo è dominato da esseri concepiti in provetta. Nato naturalmente, ha intenzione di ribellarsi al proprio destino genetico che lo condanna a una vita squallida.

h 20.30 Downsizing – Downsizing – Vivere alla grande, Alexander Payne, USA, 2017, 140’. Con Matt Damon, Kristen Wiig. Paul e Audrey, una coppia ordinaria di Omaha, decidono di sottoporsi al trattamento che gli scienziati hanno appena brevettato per risolvere la crisi di sovrappopolazione mondiale: farsi rimpicciolire.

Sabato 5 maggio ore 15.00 Her (Lei), Spike Jonez, USA, 2013, 120’, versione originale sottotitolata in italiano. Con Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson. In un futuro non molto lontano, lo scrittore Theodore acquista un sistema di intelligenza artificiale volto a soddisfare qualsiasi esigenza dell’utente. Si ritrova così, inaspettatamente, innamorato.

Domenica 6 maggio ore 19.00 Downsizing – Vivere alla grande, Alexander Payne, USA, 2017, 140’. Con Matt Damon, Kristen Wiig. Replica.

Venerdì 11 maggio h 17.00 Snowpiercer, Joon-ho Bong, Corea del Sud/USA/Francia, 2013, 126’. Con Kang-ho Song, John Hurt. Nel 2031 la Terra è stata devastata dalle guerre e da una nuova glaciazione. I pochi sopravvissuti si trovano su un treno, dove continuano a esistere le rigide suddivisioni sociali. Finché un povero decide di ribellarsi.

Domenica 13 maggio ore 19.00 Battle Royale, Kinji Fukasako, Giappone, 2000, 114’. Con Tatsuya Fujiwara, Aki Maeda. In un futuro prossimo, il governo giapponese recluta un gruppo di liceali per farli partecipare alla rivoluzionaria Battle Royale: su un’isola deserta è loro compito uccidersi a vicenda in un gioco che dovrà lasciare in vita un solo vincitore.

Mercoledì 16 maggio ore 17.00 Orwell 1984, Michael Radford, dall’omonimo romanzo di George Orwell, Regno Unito, 1984, 115’. Con John Hurt, Richard Burton. A Londra l’esistenza di ogni individuo è spiata e indirizzata dal Grande Fratello. L’impiegato Winston Smith si innamora e tenta di resistere al potere totalitario e alla degradazione personale.

Venerdì 18 maggio ore 17.15 I figli degli uomini, Alfonso Cuarón, Regno Unito/USA, 2006, 114’. Con Clive Owen, Julianne Moore. 2027, Londra. In un mondo caotico in cui gli esseri umani non possono più procreare, Theo e sua moglie decidono di condurre una donna miracolosamente incinta da alcuni scienziati in modo da salvare l’umanità.

Sabato 19 maggio ore 17.00 Crocodile, John Hillcoat, Regno Unito, dalla serie Black Mirror, 2017, 59’. Con Andrea Riseborough, Andrew Gower. L’architetta Mia fa di tutto per non svelare un terribile segreto, mentre l’investigatrice assicurativa Shazia raccoglie i ricordi di varie persone su un incidente. A seguire Caduta libera Joe Wright, Regno Unito, dalla serie Black Mirror, 2016, 63’. Con Bryce Dallas Howard, Alice Eve. Lacie è un’impiegata che vive in un mondo in cui la propria immagine viene valutata tramite i social. Vede la possibilità di guadagnare prestigio quando una sua vecchia amica di rango superiore la contatta.

Domenica 20 maggio ore 19.30 La decima vittima, Elio Petri, Italia, 1985, 90’. Con Marcello Mastroianni, Ursula Andress. In un imprecisato futuro remoto, la guerra è abolita ma l’aggressività degli esseri umani si scarica in uno sport particolare: la caccia legalizzata ad altri uomini .

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