10 B-horror italiani di ieri e di oggi (video)

di Pietro Ferraro

Oggi vogliamo proporvi una classifica in cui vi elenchiamo quelle pellicole che a nostro parere rappresentano, tra passato e presente, il cosiddetto cinema di serie B e che andrebbero sia rivalutate che in qualche modo prese ad esempio, pregi e difetti inclusi, per riportare il cinema di genere italiano ai fasti di un tempo.

I film che trovate nella classifica rappresentano un riuscito di mix di creatività, artigianato nel senso più cinematografico del termine e una notevole abilità nel saper maneggiare elementi e clichè di un ideale immaginario fantastico, in questo caso dalle intriganti digressioni orrorifiche.

Un’abilità una volta vanto di registi e sceneggiatori nostrani, che col passare degli anni il nostro cinema ha in gran parte perduto, arrivando a trincerarsi dietro a una palese incapacità di trovare una valida alternativa sia al cinema d’autore, troppo spesso autoreferenziale e incapace di parlare al grande pubblico, che all’inflazionatissimo filone della commedia, che grazie a cinepanettoni e affini, inquietanti remake e insipidi sequel ha perso di  genuinità e di ogni valenza creativa e ludica, trasformandosi in un discount della risata all’insegna del tormentone televisivo.

Così nella doppia classifica a seguire, quest’oggi incentrata sul cinema horror, andremo ad elencarvi una serie di  pellicole che con il passar del tempo hanno acquisito o andranno ad acquisire un rinnovato vigore artistico e che dimostrano che il cinema di genere è senza dubbio latitante, ma non definitivamente morto.

Per corroborare questa nostra teoria all’insegna dell’ottimismo ad oltranza, abbiamo dedicato la seconda parte della classifica a film molto recenti, che ci danno un minimo di speranza in più e che speriamo aprano gli occhi a chi il cinema lo produce e promuove, in modo che chi ne ha mezzi e potere possa fornire stumenti idonei a giovani talenti o veterani che hanno ancora qualcosa da dire, permettendo così anche a fan e spettatori di poter finalmente fruire, anche in Italia di una sorta di rinascita del cinema di genere, come è già accaduto in Spagna e come sta accadendo in Francia e Inghilterra.

B-HORROR DI IERI

1- LA CASA DALLE FINESTRE CHE RIDONO di Pupi Avati (1976)

2- DEMONI di Lamberto Bava (1985)

3- DELIRIA di Michele Soavi (1987)

4- AMITYVILLE POSSESSION di Damiano Damiani (1982)

5- INCUBO SULLA CITTA’ CONTAMINATA di Umberto Lenzi (1980)

B-HORROR DI OGGI

1- SHADOW di Federico Zampaglione (2009)

2- EATERS di Luca Boni e Marco Ristori (2011) recensione film

3- COLOUR FROM THE DARK di Ivan Zuccon (2008) recensione film

4- UBALDO TERZANI HORROR SHOW di Gabriele Albanesi (2011) recensione film

5- BLOODLINE di Edo Tagliavini (2010)

Commenti (1)

  1. Propongo un elenco alternativo di recenti films Thriller/horror italiani di reale qualità: quelli da voi proposti sono insufficienti.

    1- Custodes bestiae + Radice quadrata di tre di Lorenzo bianchini
    2- Occhi di cristallo di Eros puglielli
    3- Il nascondiglio di Avati
    4- Ghost Son di Bava Jr.
    5- Shadow di Zampaglione
    6- At the end of the day di Cosimo Alemà

    Segnalerei, in aggiunta, films a cavallo tra i generi come “io non ho paura” di Salvatores, “Arrivederci amore ciao” di Soavi, “La doppia ora” di Capotondi.

    In omaggio, segnalo un elenco di commedie recenti molto valide, in contrapposizione agli ignorantoni che conoscono solo cinepanettoni e insipidi sequel:

    ‘Non pensarci’ di Gianni Zanasi, ‘Oggi sposi’ di Luca Lucini, ‘Machan’ di Uberto Pasolini, ‘Mine Vaganti’ di Ozpetek, ‘Pranzo di ferragosto’ e ‘Gianni e le donne’ di G. DeGregorio, ‘La Kriptonite nella borsa’ di Cotroneo, ‘Scialla!’ di Francesco Bruni, ‘Che bella giornata’ di Gennaro Nunziante, ‘Tutta la vita davanti’ + ‘La prima cosa bella’ di Virzì.

    Viva la commedia italiana, vecchia e nuova!

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